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Di Giovanni Tortoriello | 13.11.2012 17:09 CET

"Quasi la metà  degli edifici scolastici non possiede le certificazioni di agibilità, più del 65% non ha il certificato di prevenzione incendi e il 36% di edifici ha bisogno di interventi di manutenzione urgenti. Senza contare che il 42% delle strutture si trova in aree a rischio sismico e il 10,67% in aree ad alto rischio idrogeologico".

Reuters
Tante emergenze e pochi passi avanti: l'associazione ambientalista denuncia il degrado degli edifici scolastici italiani e chiede al governo di svincolare gli interventi di manutenzione per le scule dal patto di stabilità

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Sono dati allarmanti quelli che emergono da Ecosistema Scuola, il tredicesimo rapporto annuale sull'edilizia scolastica redatto da Legambiente. Oltre ai dati già citati, infatti, l'associazione ambientalista denuncia che tra i 7.139 edifici presi in esame, il 60% è stato costruito prima del 1974, anno dell'entrata in vigore della normativa antisismica. Del restante 40% di edifici, tuttavia, solo il 7% è stato costruito negli ultimi vent'anni, tant'è che appena l'8,22% risulta costruito con criteri antisismici e appena lo 0,7% secondo i criteri della bioedilizia.

Focalizzando la ricerca sotto un punto di vista geografico, emerge una situazione più grave nel Sud e nelle isole dove rispettivamente il 42,93% e il 47,61% delle scuole necessitano di  interventi di manutenzione urgenti, una percentuale superiore del 10% rispetto alla media nazionale. Legambiente lega questi dati ai minori investimenti effettuati in questi territori: nell'ultimo anno, infatti, gli investimenti medi per la manutenzione ordinaria di ogni singolo edificio sono stati di 9.872,15 euro al nord contro i 4.501,12 euro al sud, mentre per quanto riguarda quelli per la manutenzione straordinaria si passa dai 40.958,35 euro del nord ai 29.065,89 euro del sud

I dati positivi che emergono dal rapporto invece sono davvero pochi. L'unica vera nota lieta riguarda il monitoraggio sull'amianto all'interno degli edifici scolastici: nel 2011 il 92,3% dei comuni ha effettuato questo tipo di controlli e le azioni di bonifica sono passate dal 2,58% del 2010 al 3,10% del 2011.

Nonostante nel dossier emerga a pieno lo stato di degrado in cui versano gli edifici scolastici italiani, l'associazione ambientalista sottolinea come negli ultimi due anni la quantità di investimenti in questo settore sia notevolmente diminuita, tanto che regioni che sino ad oggi hanno primeggiavano nella gestione dell'edilizia scolastica, quali Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna, fanno fatica a mantenere i loro standard di sicurezza.

La situazione è drammatica e, per tale motivo, ulteriori tagli sarebbero insostenibili. In tal senso Legambiente chiede di svincolare gli interventi di'edilizia scolastica dai vincoli del patto di stabilità e di attivare al più presto un tavolo comune per proporre soluzioni durature con interventi straordinari per il sud."In questi tredici anni di Ecosistema Scuola- spiega Vanessa Pallucchi di Legambiente- abbiamo visto crescre la consapevolezza del'importanza dell 'edilizia scolastica come infrastruttura strategica del nostro Paese. Occorre andare oltre l'emergenza per parlare di come devono essere le nostre scuole nel futuro: sicure, in classe energetica A, belle, educative e aperte al territorio. Per questo proponiamo che sia attivato un tavolo nazionale che veda Ministero, Enti Locali e soggetti della società civile mettere insieme la loro esperienza e la loro sensibilità per definire delle linee guida comuni verso le quali indirizzare la programmazione degli interventi e le risorse destinate ai nostri edifici scolastici. Per superare le attuali situazioni di emergenza, soprattutto presenti nel meridione d'Italia, riteniamo inoltre prioritario svincolare dal patto di stabilità gli interventi destinati alla messa in sicurezza delle scuole". 

Fonte: Legambiente

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Legambiente lancia l'allarme: il 50% delle scuole senza certificazione di agibilità
(Foto: Reuters / Tony Gentile)
Tante emergenze e pochi passi avanti: l'associazione ambientalista denuncia il degrado degli edifici scolastici italiani e chiede al governo di svincolare gli interventi di manutenzione per le scule dal patto di stabilità
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
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