Povero Silvio, recitava il comico Antonio Cornacchione. Povero Silvio, meglio lasciare il caos italico (a cui ha contribuito in maniera determinante) e andarsene in Africa. ll Cavaliere sarebbe stressato e innervosito dal ruolo di secondo piano che riveste nella politica nazionale. Lo sostiene Alberto Zangrillo, suo medico personale e primario al San Raffaele di Milano, creatura dello scomparso don Luigi Verzè, "padre-spirituale" di Berlusconi.
Reuters
Dopo 19 anni sull’arena politica, Silvio Berlusconi annuncia il suo addio. «Fiero e cosciente dei limiti di quanto ho fatto»
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"Berlusconi vive lo stress di un Cristiano Ronaldo che a un certo punto si trova a giocare in una squadra di serie C - ha sostenuto il medico intervistato da La Zanzara su Radio 24 - E' costretto ora a giocare in una squadra di terza o quarta divisione e quindi è innervosito. Da un punto di vista clinico, questo comporta uno stress inimmaginabile.
L'uomo è un protagonista e deve dar retta a mille persone - prosegue Zangrillo - Tra il frequentare Cicchitto, Gasparri e La Russa e andare in Kenia, consiglio diecimila volte la seconda opzione, per l'amor di Dio. Lì il clima è straordinario, ventilato, mai sopra i trenta gradi, perfetto per fare riabilitazione mentale e fisica".








