L'affaire Biolè rischia di ripercuotersi sul Movimento Cinque Stelle in misura maggiore rispetto a quello di Federica Salsi. Il consigliere regionale del Piemonte è stato espulso da Grillo perchè reo di essersi già candidato due volte prima dell'ultima elezione avvenuta nel 2010, il che lo avrebbe dovuto rendere già incandidabile due anni fa, stando alle regole del "non-statuto". Il Movimento si è in parte divisio, tra chi chiede le dimissioni di Biolè dal Consiglio regionale e chi invece gli conferma la sua stima sulla pagina Facebook, letteralmente invasa in questi giorni.
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Una bandiera con il simbolo del Movimento 5 Stelle
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Biolè ha chiarito le sue intenzioni. "Ritengo di poter continuare il mio incarico istituzionale all'interno del consiglio regionale del Piemonte se e finché mi sarà possibile farlo in piena libertà e serenità'' ha dichiarato. Intervistato da Repubblica il consigliere regionale ha rincarato la dose, sostenendo che Grillo sapesse tutto da tempo: "Non è vero che non ho risposto a Grillo. Gli ho spiegato la situazione nei dettagli, gli ho detto che nel 2010, visto che mancavano candidati su Cuneo, mi era stata data l'autorizzazione a candidarmi. Lo sapevano tutti che avevo fatto due mandati, nel 1999 e nel 2004: consigliere comunale a Gaiola, provincia di Cuneo. E sul mio curriculum pubblicato sul sito del Consiglio regionale è scritto chiaramente. Non era un mistero per nessuno. Neppure per Grillo, credo. Perché quello che andava bene allora, adesso non funziona?".
Secondo alcuni Biolè sconta un suo intervento a favore di Federica Salsi, la consigliera di Bologna aspramente criticata da Grillo per la sua partecipazione a Ballarò. Ma i sostenitori del comico rilanciano e affermano che Grillo avesse chiesto a Biolè di farsi da parte già tre mesi fa, ben prima del caso Salsi. Il problema è la tempistica della diffida inviata dall'avvocato di Grillo a Biolè, datata 6 novembre, una settimana dopo la puntata incriminata di Ballarò e tre giorni dopo il sostegno espresso dal consigliere piemontese alla collega emiliana.








