• Share
  • OkNotizie
  • +1
  • 0

Di Arianna Adamo | 14.11.2012 15:41 CET

Oggi è una giornata di mobilitazione internazionale con le manifestazioni della Cgil in 100 città italiane alle quali si aggiungono gli scioperi di Cobas, Cub per la scuola e cortei di studenti e centri sociali. L’Europa scende in piazza per “il lavoro e la solidarietà” e contro le misure di austerità decise dai governi che stanno innescando “pericolosi processi di recessione”.

Seguici su Facebook

Ma anche in Italia i manifestanti si sono fatti sentire. A Roma almeno una cinquantina sono stati bloccati dalle forze dell'ordine dopo gli scontri nella capitale. Dopo un fitto lancio di sassi il corteo e' stato caricato anche con jeep blindate. Gli studenti, ritirandosi, hanno lanciato di tutto: dai pali segnaletici divelti, ai piccoli cassonetti in ghisa, pietre e bottiglie. Molti gli automobilisti spaventati. Le forze dell'ordine sono avanzate con alcuni blindati e con i lacrimogeni mentre i manifestanti arretravano verso la Sinagoga. In risposta sono state lanciate bombe carta dai manifestanti all'altezza di ponte Sisto. Almeno una cinquantina di loro sono stati bloccati dalle forze dell'ordine dopo gli scontri.

Ma la mobilitazione non è stata protagonista solo nella capitale. Uno striscione è stato esposto dalla Torre di Pisa da un gruppo di manifestanti che ha partecipato oggi al corteo contro la crisi. Quando il corteo ha raggiunto piazza dei Miracoli il gruppo ha forzato il blocco della vigilanza riuscendo a salire sulla Torre pendente da dove ha calato lo striscione con la scritta: "Rise up. Non paghiamo la vostra crisi".

Anche a Torino, tre poliziotti sono stati feriti e gli scontri tra studenti e polizia si sono verificati anche a Milano: il risultato della sommossa ha generato cinque agenti feriti. A Padova sono due gli agenti feriti e le tensioni hanno toccato anche a Napoli e Brescia. Un gruppo di studenti e di operai della Gesip ha occupato i binari della stazione centrale a Palermo per poco meno di un'ora. A Genova una parte del corteo di studenti, lavoratori precari e militanti dei centri sociali che questa mattina hanno sfilato per le vie della città, hanno raggiunto la fiera, dove è in corso ABCD, il Salone italiano dell'educazione. Una piccola parte dei manifestanti è entrata al Salone al grido di: 'La scuola pubblica non si vende, le nostre scuole non sono aziende'.

Leggi anche:

Tevere, massima allerta tra le 15 e le 18

Scioperi: a Roma scontri su Lungotevere
(Foto: IBTimes / Rosa D'Ettore / )
Da studenti lancio sassi e bottiglie, almeno 50 i fermati. Mobilitazione internazionale di studenti e lavoratori.
This article is copyrighted by International Business Times.
  • Valuta questo articolo
  • +1
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci