• Share
  • OkNotizie
  • 0
  • 0

Di Gianluca Iozzi | 15.11.2012 12:16 CET

Torna l'incubo più temuto da tutti: il giudizio delle agenzie di rating. Questa volta tra le famose "tre sorelle" (S&P, Fitch, Moody's) a parlare è Moody's, che ha preso di mira l'Inghilterra.

Seguici su Facebook

Il verdetto non lascia scampo: l'outlook della Gran Bretagna è stavo rivisto al ribasso. Ciò significa che in futuro il rating potrebbe essere abbassato, e dunque non avere più l'attuale tripla A, il più alto grado nella scala di valutazione del merito di credito.

Comunque per saperlo con certezza dovremmo aspettare dicembre, quando il premier inglese David Cameron pubblicherà l'Autumn Statement, che potrebbe rivelare lo stato di risanamento dei conti pubblici, le prospettive di crescita e offrire maggiore chiarezza sull'evoluzione del debito.

Intanto sembrerebbe che in Inghilterra l'abbiano presa meglio di quanto si potesse pensare, infatti, il cancelliere dello scacchiere, George Osborne, alla Bbc ha rivelato che il giudizio di Moody's "deve suonare come un avvertimento: Gran Bretagna non spendere tanto e non accedere a troppi prestiti, altrimenti rischi di perdere la tua solidità".

E forti delle precedenti esperienze di altri paesi europei, gli inglesi sanno bene che un giudizio negativo delle agenzie di rating significa pagare più interessi sui prestiti e dunque aumentare il debito pubblico, causando una spirale senza fine poiché il paese è considerato a rischio.

 

 

Il Primo Ministro britannico, David Cameron
(Foto: Reuters / Suzanne Plunkett)
Il Primo Ministro britannico, David Cameron
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • 0
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci