Nel terzo trimestre del 2012 il pil italiano è calato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. È il quinto trimestre consecutivo (dal terzo trimestre del 2011) che il prodotto interno lordo del Belpaese ha il segno meno davanti. Lo rivela l'Istat, l'agenzia statistica ufficiale italiana, con un dossier pubblicato oggi.
Reuters
Il ministro dell"Economia Vittorio Grilli.
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Su base annua il pil è diminuito del 2,4%: è lo stesso valore segnato nel secondo trimestre. La caduta libera dell'economia italiana, quindi, sembra frenare dato che le variazioni percentuali del pil rispetto ai trimestri precedenti continuano a diminuire.
Si è passati dal -0,7% del quarto trimestre del 2011, dato che si era mantenuto stabile anche nel primo e secondo trimestre del 2012, all'attuale -0,2%. La crescita acquisita per il 2012 è pari al -2%.
"Il calo congiunturale" spiega l'Istat "è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nei comparti dell’agricoltura e dei servizi e di un leggero aumento in quello dell’industria".








