• Share
  • OkNotizie
  • 0
  • 0

Di Giovanni Tortoriello | 17.11.2012 13:01 CET

Al tempo della crisi c'è ancora spazio per un po' di umanità. Ce lo insegnano i 34 dipendenti del Carrefour di San Sperate, in Sardegna, che hanno scritto una lettera ai titolari dell'azienda in difesa della loro collega Mariangela Melis.

REUTERS
Un cliente spinge un carrello fuori da un supermercato Carrefour a Singapore, 16 luglio 2010

Share This Story

Da non perdere

Seguici su Facebook

Mariangela, 44enne cagliaritana, lavora al Carrefour di San sperate dal 2001, ma lo scorso anno è stata colpita da un ictus. Dopo essere stata ricoverata allo stroke unit dell'ospedale Brotzu e a seguito di un lungo periodo di inattività, finalmente Mariangela è riuscita a tornare a lavoro; tuttavia le sue difficoltà nello svolgere alcune mansioni hanno indotto la direzione a proporle la mobilità.

Una decisione che non piace agli altri lavoratori che lanciano un appello nel quale garantiscono per Mariangela, si dicono pronti ad aiutarla e sottolineano che anche una multinazionale interessata ai profitti ha un cuore.

"Siamo convinti che Mariangela sia in grado di lavorare per questa azienda. Sicuri che possa farcela da sola, siamo pronti ad impegnarci con tutte le nostre forze per aiutarla in ogni modo per svolgere appieno le mansioni affidatele dalla direzione. 

Siamo convinti che anche una mltinazionale, che deve occuparsi di mercato e bilanci, abbia un cuore:non può lasciare da sola una sua lavoratrice che, a causa di un ictus, per il momento non può essere la stessa che in tutti questi anni ha percorso un pezzo di strada con noi e con l'azienda. Lo ribadiamo: garantiamo per Mariangela. Il tempo, siamo sicuri, ci darà ragione.

L'abbiamo vista in questi giorni, quando ha di nuovo lavorato con noi dopo il periodo di assenza forzata: sta recuperando energie e sorriso. Ma siamo diventati tristi anche noi, preoccupati perchè abbiamo paura che questa situazionee possa pregiudicare i suoi progressi.

Mariangela, oltre che una splendida mamma di due bambini, è una lavoratrice capace, leale e apprezzata. Sempre pronta con le parole e con il suo sorriso, a tirare su il morale a chi attraversa un momento difficile. Lei è stata sempre con noi. Ora noi vogliamo stare sempre con lei. Qui tra le casse e le corsie del ostro posto di lavoro.

Abbiamo rischiato di perderla quel maledtto 23 maggio, il giorno dell'ictus, e non vogliamo perderla mai più". 

 

Fonte: ANSA

 

 

Colpita da ictus, azienda le propone la mobilità. L'appello dei colleghi
(Foto: REUTERS / Edgar Su)
Un cliente spinge un carrello fuori da un supermercato Carrefour a Singapore, 16 luglio 2010
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • 0
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci