Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia raccoglie l'idea lanciata mesi fa dall'omologo napoletano Luigi De Magistris a proposito di una lista di centrosinistra capeggiata dai primi cittadini che orbitano al di fuori dei partiti.
Reuters
Casini vuole anticipare il voto
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"Il Movimento arancione (che prende il nome dal colore-simbolo delle vittorie di Pisapia e De Magistris alle comunali di Milano e Napoli nel 2010, ndr) è una bellissima espressione di di quelli che vogliono cambiare la politica. Noi siamo l'emblema della nuova e buona politica - ha dichiarato Pisapia durante la tappa partenopea dell'Expo Tour - La vittoria del movimento arancione sarà la vittoria della buona politica e di un ampio schieramento del centro sinistra. De Magistris e io siamo l'emblema della nuova politica e dobbiamo dimostrare che sapremo lavorar bene. A decidere saranno i cittadini, noi ci mettiamo il nostro impegno".
Gli fa eco De Magistris: "Mettiamo in campo le nostre esperienze di sindaci a disposizione del Paese per dimostrare che si può governare, cambiando, con grande entusiasmo, dedizione e passione. Questo che faremo nei prossimi mesi perché vogliamo che l'Italia sia unità contro le mafie per la legalità. Grillo? Non ci sono difficoltà a un accordo in Parlamento con il Movimento Cinque Stelle, è Grillo che non vuole andare con nessuno. Lui ha questa convinzione di essere l'unto del Signore e noi lo rispettiamo anche se credo che oggi sia bello unirsi, come abbiamo fatto io e il sindaco di Milano".








