"Che portiere di m....". "Un portiere del c....". Con queste frasi molto eloquenti, l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha apostrofato il portiere rossonero, Cristian Abbiati, reo di aver subito la rete di Inler nella sfida di ieri sera allo stadio San Paolo. Una reazione dovuta al grossolano errore di Abbiati che, sul tiro dello svizzero dalla lunghissima distanza, è andato nella direzione opposta dalla traettoria del pallone facendosi beffare clamorosamente. La sfida poi è terminata 2-2 (e anche sul secondo gol del Napoli di Insigne, Abbiati non è stato proprio impeccabile), ma Galliani ha 'sbottato' sul gol del 2-1 di El Shaarawy.
Reuters
Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, e Barbara Berlusconi
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Il chiarimento. Ma stamattina l'ad si è fatto perdonare telefonando direttamente all'estremo difensore e chiarendo le sue parole. In sintesi Galliani ha ha giustificato la reazione adducendo la motivazione che lui è un dirigente irreprensibile per tutta la settimana, ma che il giorno della partita si trasforma in tifoso. Sarà così o Galliani sta pensando ad un sostituto per la porta del Milan?
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