Settimana terminata con l'ennesimo calo per le Borse europee. A Milano l'indice FtseMib ha chiuso la seduta di venerdì con un -2%, scendendo a 14.855 punti e archiviando una performance settimanale in territorio negativo (-2,2%). Il bilancio da inizio anno è in negativo dell' 1,5%.
Da non perdere
Articoli Correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
"Aspettando Bernanke", la Federal Reserve ed il QE3: il mondo finanziario è in trepidante attesa
Svizzera, "no" alla rimozione del segreto bancario
Cipro è ancora in crisi: Anastasiades vuole rinegoziare gli aiuti per salvare l'economia
Sicuramente preoccupa ciò che sta accadendo in Medio Oriente, ma per i mercati finanziari i temi principali sono sempre gli stessi: crisi Eurozona, politica americana e "fiscal cliff". Le elezioni hanno confermato Obama, ma la maggioranza al Congresso è repubblicana, motivo per cui si susseguono incontri tra il presidente e i rappresentanti del partito repubblicano circa le probabili iniziative per evitare tagli alla spesa pubblica ed aggravi fiscali che, scattando automaticamente da Gennaio 2013, secondo previsioni, rischierebbero di far cadere l'economia Usa in recessione. La chiusura in territorio positivo di Wall Street lascia ben sperare.
Analisi Ftse Mib:
Nelle ultime sedute la situazione è diventata abbastanza critica, con l'indice FtseMib che ha violato la soglia psicologica dei 15.000 punti, avvicinandosi al supporto in area 14.700/14.800. Un rimbalzo da questi livelli permetterebbe di riconquistare la soglia dei 15.000, oltre la quale gli ostacoli sono in area 15.200 e 15.500 punti.
Sul versante opposto una rottura della soglia 14.700/14.800 provocherebbe un'accelerazione ribassista verso il livello cruciale dei 14.400/14.500 punti. A questo punto gli scenari sarebbero completamente da rivedere.
Per adesso è importantissimo prestare la massima attenzione, soprattutto perché potrebbe iniziare una fase di lateralizzazione che è propria dei periodi di incertezza, a livello macroeconomico.
Buon trading a tutti.








