Il 24 novembre 1991 moriva un Dio della musica: Freddy Mercury, 21 anni e diversi greatest hits dopo esce nelle sale, solo il 20 novembre, Hungarian Rhapsody: Queen live in Budapest, il concerto del "Magic Tour" del 1986 al Nepstadium di Budapest, la prima esibizione musicale di un band occidentale oltre la "cortina di ferro". Nell'attesa che Hollywood sforni il biopic su Mercury, questo celebre concerto viene rimasterizzato in alta definizione e portato, per la prima volta, nella cornice del cinema a fan vecchi e nuovi che "la regina" ha saputo conquistare dagli anni '80.
Microcinema
Per la prima volta sul grande schermo - rimasterizzato in alta definizione - lo storico concerto di cui i Queen furono protagonisti il 27 luglio 1986, nel pieno del successo del loro Magic Tour.
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Dietro la regia di Jànos Zsombolyai, il live si inserisce nell'importante trend di riproporre la grande musica nel grande schermo, come capitato, ad esempio, già con i Led Zeppellin. Fatti salvi alcuni minuti inediti che riguardano i membri della band come Roger Taylor che corre sui go-kart nel Hungaroring (il circuito di F1 di Budapest) o Deacon che si diverte a dialogare con una bambina, Hungarian Rhapsody è un film essenziale, slegato da tutte gli orpelli celebrativi, ha la struttura di un classico live in immagini che segue da diverse angolazioni visive l'avanzare della performance, e quella al Nepstadium fu "qualcosa di magico" anche per il gruppo di Mercury. Se all'inizio l'essenzialità può esser presa come una mancanza, un difetto, si capisce poi che è una condizione necessaria, perché il cuore pulsante sia la musica, i suoni della band e una delle voci più belle delle Storia: niente più serve ad esaltare il ricordo di questo concerto.
Da Bohemian Rhapsody alla cover di Tutti Frutti, passando per Love of my life e We Will Rock You, una parte importante dell'enciclopedia del rock anni 70-80 ci fa un divertente e importante ripasso, alle orecchie, agli occhi e al cuore. Anni non troppo lontani quelli dei Queen ma, come in un film fatto bene, ci resta sempre un po' di malinconia: quella legata al fatto che la voce di Mercury sarà sempre registrata e mai più dal vivo. Unica consolazione: il ricordo. It's a kind of magic.
Per informazioni: www.microcinema.eu
SCALETTA:
Tavaszl Szèl (omaggio dei Queen al pubblico)
One Vision
Tie Your Mother Down
In The Lap of the Gods
Seven Seas of Rhye
Tear It Up
A Kind of Magic
Under Pressure
Who Wants to Live Forever
I Want to Break Free
Now I'm Here
Love of My Life
Tavaszi Szel Vizet Araszt
Is This the World We Created... ?
Tutti Frutti
Bohemian Rhapsody
Hammer to Fall
Crazy Little Thing Called Love
Radio Ga Ga
We Will Rock You
Friends Will Be Friends
We Are the Champions
God Save the Queen







