No alle trivellazioni, energia pulita e rispetto per l'ambiente. Greenpeace in vista delle Primarie mette le cose in chiaro, affermando chiaramente che 'chi è amico del petrolio' non otterrà il suo voto. E, la speranza, è che non ottenga neppure quello degli attivisti.
Reuters
Sei amico del petrolio? Io non ti voto
Da non perdere
Articoli Correlati
Argomenti correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
Grillo e la pallottola Imu: "Pdmenoelle, il miglior amico di Berlusconi"
La staffetta generazionale è una truffa a danno prima dei giovani e poi degli anziani
Comizi a Roma: Berlusconi al Colosseo, Pd a San Giovanni. In attesa di Grillo
Ed ecco che l'associazione ambientalista ieri ha tappezzato lla Capitale di manifesti con le foto dei vari candidati, da Renzi passando per Alfano e finendo con Bersani, arrecanti la scritta: "Sei amico del petrolio e del carbone? Io non ti voto". Greenpeace ha anche aperto un sito in cui i cittadini possono far presente le proprie istanze ambientaliste al futuro premier. Di qualunque partito sia, perché l'ambiente è di tutti e va rispettato da tutti.
"Il nostro non è un messaggio astensionista"- ha chiarito Boraschi, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace-. Al contrario, pensiamo sia giunto il momento in cui i cittadini devono porre delle condizioni chiare e inequivocabili a chi si candida a governarli. Aderendo alla nostra petizione online si manda un messaggio diretto: il mio voto non è disponibile a chi vuole fare dell'Italia un nuovo Texas petrolifero, a chi consente la costruzione di nuove centrali a carbone, a chi frena la crescita delle energie rinnovabili e con essa l'occupazione e l'economia".
"Abbiamo inviato un questionario molto preciso -continua Boraschi- a tutti i leader politici nazionali su queste questioni. Al momento hanno risposto in pochi. La politica nel suo complesso, anche quando chiede il voto ai cittadini, rimane sorda e distante. C'è bisogno di cambiare presto le cose, per ridare futuro al nostro Paese. Greenpeace comincia da questi temi - l'energia, la salute, il clima - che sono decisivi. E giocherà la sua partita fino all'ultimo per ottenere risposte e impegni chiari e per informare tutti su chi sono, tra i leader nazionali, i veri alleati delle lobby fossili. Quelli che non voteremo mai più".
LEGGI ANCHE:








