• Share
  • OkNotizie
  • +1
  • 0

Di V.B. | 20.11.2012 12:26 CET

L'ex gieffino che giura di adorare Grillo trova lo scoglio più duro proprio negli attivisti. Su 170 nomi che si sono proposti per la regione Lombardia, solo 26 saranno selezionati per comporre la lista del M5S per la corsa al Pirellone. E Casalino -come sottolinea lui stesso- non sembra essere tra i favoriti. Anzi, gli avrebbero addirittura chiesto di revocare la sua candidatura. Ma di farsi da parte, neppure a dirlo, l'ingegnere nonché giornalista più noto 'della casa' non ci pensa proprio.

Seguici su Facebook

In tanti hanno fatto notare che Casalino è iscritto al moVimento solo da un anno e che se qualcuno ha il diritto di far parte della lista regionale, quel qualcuno è invece chi da anni fa parte di quel progetto e si batte attivamente per portare a termine i comuni obiettivi.

Ma all'ex gieffino non manca la diplomazia: "Capisco la preoccupazione del Movimento e sono combattuto, ma trovo che sia sbagliata la logica che vuole privilegiare solo gli attivisti che da più tempo si sono adoperati per il Movimento. Finiamo per rifare gli stessi errori del passato. E poi anch'io seguo da molti anni il Movimento e da uno mi sono iscritto perché questo è il momento di non tirarsi indietro".

Ma come se la mette un presenzialista della tv del suo calibro con il dictat di Grillo di evitare caldamente le telecamere?  "Se verrò eletto prometto di lasciare il lavoro di giornalista e non parteciperò ad alcun dibattito televisivo se il movimento non lo consente". Ma la sua partecipazione al Gf di certo non lo aiuta. Anzi, è ilsuo tallone d'Achille: "Voglio essere giudicato per quello che ho fatto dopo il Grande Fratello. Ho condotto per quattro anni di fila "Buongiorno Lombardia", una trasmissione che mi ha fatto conoscere bene la regione in cui vivo da ben dieci anni. Penso di poter essere utile poichè ho una certa facilità di rapporti e sono capace anche di sintesi. Mentre tutti si ricordano solo di un reality di tredici anni fa! Non toglietemi la mia professionalità".

"Non ho fatto niente di male, non sono mica un massone (il riferimento è a Vincenzo Freni, ndr), conosco sei lingue, sono laureato in ingegneria e le domande non mi spaventano".

Insomma, si sponsorizza a candidato perfetto e si dice pronto ad affrontare la raffica di domande con cui gli attivisti e i simpatizzanti sono pronti ad inondare i candidati nell'incontro a Cernusco sul Naviglio.  

 

LEGGI ANCHE:

La massoneria bussa al MoVimento 5 stelle. Ma trova chiuso 

 

Piazza gremita per uno degli incontri con Grillo
(Foto: Reuters / )
M5S e le regole ferree che fanno discutere
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +1
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci