Un lavoro decennale nella pubblica amministrazione, laurea in giurisprudenza e un master in Organizzazione. Lei è Germana Lancia: "Ho 50 anni (pur senza interventi di chirurgia plastica ne dimostro meno!); sono nata in Abruzzo e vivo a Roma; sono una persona disabile; da sempre credo che ladiversità sia una ricchezza per tutti in quanto elemento essenziale della normalità". Si presenta da sola Germana, e lo fa ancora con più enfasi e grinta da quando ha depositato le firme necessarie per correre alle Primarie del Pdl. Ma una cosa non le è andata giù: le sue firme sono valide come quelle della Meloni o di Alfano. Eppure, nell'elenco dei candidati alla Premiership del partito, lei non è stata menzionata da nessuno.
Reuters
Germana Lancia una delle candidate alla premiership del Pdl
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"Mi sono candidata alle primarie del Pdl da sette giorni, ma nessuno ne parla: infatti leggendo la lunga lista dei candidati vedo che c'è posto per tutti, ma non per me. Forse tanto silenzio -ironizza caustica- nasce dal fatto che non sono bella, non sono ricca, non sono famosa, non sono cretina, non sono tutta seno e sedere, ma una disabile laureata, specializzata e masterizzata che lavora da 10 anni per garantire i diritti delle persone disabili".
Bene, da una settimana anche Germana Lancia è in corsa per le Primarie del Popolo della libertà. E a chi non nasconde lo stupore per la scelta del partito, a maggior ragione visto il momento difficile che sta attraversando, lei risponde: "Perché credo nei valori del centro destra e se ci sono stati uomini e donne che non hanno saputo rappresentarli non é fuggendo o seguendo le sirene che si potrà recuperarli".
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