Concussione e violenza sessuale ai danni di sei detenuti. Con queste accuse il cappellano del carcere di San Vittore (Milano), don Alberto Barin, è stato arrestato dagli uomini della polizia penitenziaria e della Squadra Mobile del capoluogo meneghino.
Reuters
il 68,7% degli italiani è favorevole a trasformare l'evasione fiscale in reato penale. Ma 6 badanti su 10 sono assunte in nero.
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Secondo quanto comunicato in una nota dalla Procura di Milano il cappellano, che prestava servizio a San Vittore dal 1997, avrebbe "ottenuto prestazioni sessuali come compenso per la fornitura di generi di conforto o per interessamento alla loro posizione carceraria". Le sei vittime, tutte fra i 22 e i 28 anni, avrebbero subito violenze sin dal 2008. La denuncia è partita la scorsa estate e le indagini sono proseguite fino a oggi. Cinque i video che incastrerebbero Barin.
Barin risulta tra i firmatari di una marcia per l'amnistia promossa dai Radicali. "Se io entro tutti i giorni a San Vittore è perché credo nell'uomo e nelle sue possibilità" sosteneva in un'intervista che risale al 2006.








