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Di Emiliano Ragoni | 21.11.2012 18:26 CET

Nicole Delien, diciasettenne di North Fayette (Pittsburgh), soffre di una rara sindrome chiamata Sindrome di Kleine-Levin. Dal punto di vista medico questa malattia, osservata per la prima volta negli anni '20, ha delle origini piuttosto oscure; c'è chi sostiene che potrebbe essere provocata da un'alterazione di alcune aree del cervello come quella di ipotalamo e sitema limbico. Nicole Delien, ribattezzata "La bella addormentata", è costretta da questa malattia, molto invalidante, a sonni profondi e ininterrotti che hanno raggiunto la durata record di 64 giorni di fila. Queste le parole della madre Vicky: "Una volta, quando era piccola, ha saltato la feste di natale, di capodanno e persino il viaggio di famiglia che abbiamo fatto a Disney World".

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La Sindrome che affligge la giovane Nicole le provoca danni fisici e psicologi molto seri: le molte ore passate a letto possono causare delle piaghe da decubito, dei cambiamenti repentini di umore e possono anche presentarsi dei seri problemi con l'alimentazione. La Sindrome di Kleine-Levin è molto rara - si stima che siano circa 1000 le persone in tutto il Mondo-, ha una prevalenza nella popolazione maschile e si presenta intorno ai 15 anni di età. I primi sintomi sono affaticamento e una sonnolenza incontrollabile che anticipano fasi di addormentamento lunghe giorni, settimane e anche mesi. Vivendo perennemente in una dimensione parallela si hanno forti ripercussioni sullo sviluppo cognitivo e della socialità. Secondo una relazione realizzata dall'Oxford Journals, oltre al sonno eccessivo, i sintomi includono disorientamento, allucinazioni, comportamento infantile, binge-eating e periodi di iper-sessualità quando si è svegli.

"Mi accorgo che sta per succedere perché mi vengono dei terribili mal di testa, mi sento strana e piango molto", ha detto in una intervista televisiva Nicole che adesso assume farmaci che impediscono il ripetersi dei sintomi. La famiglia di Nicole ha faticato molto prima di ottenere una diagnosi della malattia, alla fine il Dr. Michael Rancurello, psichiatra presso Allegheny General Hospital di Pittsburgh, in Pennsylvania, è stato in grado di individuare la malattia e di offrire alcuni suggerimenti su come gestirla, compresi i farmaci.

[Via: DailyMail]

This article is copyrighted by International Business Times.
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