Il rottamatore Matteo Renzi, candidato alle primarie del Pd torna a far parlare di sé. Questa volta non per i suoi aperti contrasti con i dirigenti del centro sinistra, ma per un fuori onda della trasmissione 105 Friends andata in onda su Radio 105 Network, di cui l'esponente del centro-sinistra era ospite. In sostanza parlando delle primarie, ha affermato che "se non vincerò porterò un po' di amici miei in Parlamento e cercherò di avere un po' di spazio, ma io non mi faccio comprare''.
Reuters
Renzi difende la categoria arbitrale
Da non perdere
Articoli Correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
Tariffe RCAuto sempre scandalose. Antitrust: «Per crescere, più concorrenza nel sistema Italia»
Renzi e le primarie aperte: "Altrimenti continuo a fare il sindaco". Sui Cinque Stelle, "il Grande fratello è molto più serio, ci sono le nomination"
"Se ci sarà l'interdizione di Berlusconi ci potrebbero essere le dimissioni in massa di tutti i parlamentari del Pdl"
Ma secondo il Renzi-pensiero deve essere una cosa assolutamente normale, poiché ha specificato anche che se dovesse vincere "con la storia della rottamazione, tutti da me si aspettano questo: se non lo faccio mi vengono a rincorrere''.
Strano, poiché proprio il 6 novembre scorso disse: "Sarebbe bello, insomma, se per una volta chi perde le primarie si offrisse di dare una mano fino all'ultimo giorno prima delle elezioni a chi ha vinto senza, tuttavia, legare il proprio contributo a una poltrona".
"Chiunque ha perso -ha ribadito Renzi - ha sempre chiesto una sorta di premio di consolazione. È accaduto con Bertinotti, Mastella, Di Pietro, Pecoraro Scanio e la Bindi solo per citarne alcuni".








