Il parlamento europeo ha approvato una risoluzione che invita gli stati membri a rafforzare i propri eserciti. Secondo l'Unione Europea, infatti, la crisi non deve diventare un pretesto per diminuire l'impegno per quanto riguarda la difesa e la sicurezza.
Bandiera europea
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La risoluzione afferma che l'Europa deve rispondere alle crescenti sfide geopolitiche mondiali e alle minacce contro la sicurezza mondiale al fine di garantire pace e sicurezza per i propri cittadini.
Il documento, in realtà, è una chiara intenzione da parte delle istituzioni europee di procedere verso un'unificazione delle forze armate e del mercato delle armi. Non è un caso, infatti, che la risoluzione preveda dei nuovi quartieri generali a Bruxelles che permettano all'Unione di intervenire in diverse crisi, comprese quelle che l'Europarlamento chiama "conflitti ad alta intensità".
La risoluzione, tuttavia, ha trovato la forte opposizione della Gran Bretagna, sempre più reticente nei confronti del percorso unitario intrapreso dai paesi dell'Europa continentale.
"È un assalto diretto alla sovranità" ha dichiarato David Campbell Bannerman, deputato per il partito conservatore britannico "vogliono impegnarsi in conflitti ad alta intensità, come dicono loro, ma io le chiamo guerre".
Secondo la Gran Bretagna, infatti, la risoluzione è inaccettabile perché creerebbe una breccia importante all'interno delle responsabilità nazionali per la difesa.
Fonti: RT








