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Di Sara Rotondi | 23.11.2012 16:08 CET

Sandro Bondi trasformista: l'ex coordinatore e senatore del Pdl "non può restare in un partito di destra" e bacchetta il partito 'in ostaggio' degli "ex colonnelli di An". "Il Pdl è diventato un partito di destra, il contrario di quello che avrebbe dovuto diventare, cioè un partito liberale e riformista. Angelino Alfano ha rinunciato ad un programma di rinnovamento, ora per me e molti altri si pone il problema di come poter rimanere in un partito che ha spostato il baricentro".

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E sulle imminenti primarie del 16 dicembre afferma: "sono ormai un pretesto per resa dei conti interna. Gli ex colonnelli di An hanno di fatto riconquistato il partito. Le primarie saranno una manifestazione di An, una pura esibizione di forza".

Fonte L'Unità

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“Non posso restare in un partito di destra”, Bondi dixit
(Foto: Reuters / )
Il senatore del Pdl fa marcia indietro e squalifica le primarie in ostaggio degli “ex colonnelli di An”
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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