Nel 2009 Beppe Grillo terremotò il Partito Democratico proponendo la sua candidatura alle primarie poi vinte dall'attuale segretario Pierluigi Bersani. Il Pd fece una brutta figura, terrorizzato dalla presenza del comico genovese, inventandosi qualsiasi scusa pur di non permettergli di correre.
Reuters
Beppe Grillo bacchetta i due partiti e li paragona ai due grandi ciclisti
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Oggi che il popolo del centrosinistra torna alle urne, non poteva mancare la stoccata di Grillo. "Le secondarie, terziarie, nullarie del pdmenoelle di questa domenica di novembre 2012, data che verrà ricordata come l'ennesimo giorno dei morti della Seconda Repubblica, sono una rappresentazione senza contenuti, un'auto celebrazione di comparse, un grottesco viaggio nella pazzia" attacca in un post sul blog.
"Chiunque diventi premier per una notte, conterà come un soldo bucato. In Italia non esiste il premierato, non esiste di conseguenza neppure il candidato premier. La buffonata odierna, promossa dalla grancassa mediatica equamente distribuita e senza eccezione alcuna, non eleggerà alcun candidato premier. Il presidente della Repubblica può nominare chi crede...Ma, come in una Grande Follia Democratica, il posto è già occupato da Rigor Montis (Mario Monti, ndr), implicitamente rinominato da Napolitano e invocato dai partiti per poter continuare la loro assurda recita".








