SS LAZIO. Olimpia snobba l’addestratore, fischio d’inizio ritardato e risate sugli spalti

Di Cristian Amadei | 28.11.2012 13:32 CET
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Tutto era pronto per il calcio d'inizio della sfida tra Lazio e Udinese, che per la cronaca si è conclusa con una schiacciante vittoria dei biancocelesti per 3-0 sbagliando anche un calcio di rigore, quando un simpatico siparietto ha aperto la serata.

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OLIMPIA. Il consueto volo del regale pennuto che accompagna l'avvio delle sfide casalinghe della Lazio, si è protratto nel tempo senza controllo. L'aquilotto non ci pensava proprio ad ascoltare le istruzioni sotto forma di gesti convenzionati del suo istruttore, che nonostante lo stesse richiamando sbracciandosi per alcuni minuti non trovava riscontro dalla mascotte. L'Aquila continuava a volteggiare libera in aria fingendo a volte di avvicinarsi al richiamo per poi tornare alta a volare di nuovo, quasi a farsi beffe dell'istruttore.

EPILOGO. Alla fine si è dovuto ritardare l'inizio del match, tanto è passato di tempo con Olimpia in volo fuori programma.  Infine l'aquila si è posata davanti alla Curva Sud, di sua scelta, e qui molti maliziosi di fede avversa e giallorossa, troverebbero pane per la battuta "pure la mascotte ha capito qual'è la curva giusta", come già fioccano frasi nel web. Tra la vergogna del povero addestratore dovuto correre a recuperarla fuori zona e il sorriso dei bambini divertiti sugli spalti, la gara ha avuto inizio seppur in ritardo, e sapete tutti come è andata a finire.

La mascotte biancoceleste Olimpia
( Foto : Reuters / )
La mascotte biancoceleste Olimpia
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