Il gruppo di estrema destra "Alba Dorata Italia" è pronto ad entrare in politica. Il segretario nazionale Alessandro Gardossi si presenterà alle elezioni regionali in Lombardia per spazzare via l'immigrazione "selvaggia e delinquenziale", la corruzione, le mafie e il potere delle banche e dei sindacati.
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"Alba Dorata" si presenta in Lombardia
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Il movimento si propone di creare un federalismo spinto , "non come quello finto e fallito della Lega"- spiega Gardossi - al fine di promuovere un referendum per creare una nuova forma giurisdizionale indipendente chiamata Cantone Lombardia.
Inoltre, c'è una forte volontà nell' abolire le province, poiché - afferma il segretario - "succhiano solo la linfa vitale del popolo". Il secondo punto del programma prevede la creazione di una nuova moneta locale, o «complementare» sul modello del sardex.net (il circuito di credito commerciale sardo, in pratica una sorta di moneta virtuale), in attesa del ritorno al "Nuova Lira".
Ebbene, dopo aver aperto sedi in cinque città lombarde, i "dorati" dichiarano di essere pronti alla vittoria. Ma, sottolineano, non con le modalità dei "colleghi" greci poiché "la violenza non serve, noi siamo per la correttezza e i diritti sociali, prima di tutto degli italiani" - ripete Gardossi.
Per ora, sono in tre a contendersi la maglia di candidato governatore di Alba Dorata. Il segretario regionale, Daniele Granata, 41 anni, di Varese, operatore nella comunicazione; il segretario milanese, Giorgio Borghesi, 51 anni, titolare di un'agenzia di viaggi, e Antonio De Domenico, 45 anni, di Brescia, autista ed ex sindacalista autonomo.








