FORMULA 1. Una farsa MONDIALE: i VIDEO che inchiodano la Red Bull

Di Alfonso Formato | 29.11.2012 12:34 CET
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Il Mondiale di Formula 1 si è concluso ormai da qualche giorno, col tedesco Sebastian Vettel che, su Red Bull, si è laureato per la terza volta consecutiva campione del Mondo. I dubbi sulla regolarità dello svolgimento del campionato però permangono. Una serie di tante piccole circostanze durante l'intero arco della stagione era parsa avvantaggiare la casa anglo-austriaca, ma la buona fede non permetteva di avanzare accuse prive di prove. Ora però dopo l'ultimo Gran Premio in Brasile i dubbi si infittiscono e l'intero Mondiale torna a sembrare una vera e propria farsa. Vettel e la Red Bulla hanno battuto Alonso e la Ferrari, ma siamo sicuri che l'abbiano fatto con pieno merito? Noi non ne siamo certi.

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Alettone ballerino Quella che dopo un avvio titubante, è parsa poi di gran lunga la macchina migliore di tutto il circus forse un piccolo segreto ce l'ha. Segreto che poi non è più tale, se si considera la diffusione dei video e delle immagini che lo rivelano. Gli alettoni anteriori delle macchine di Adrian Newey per tutto il campionato hanno dato prova della loro flessibilità che agevola di parecchio l'aerodinamicità della macchina. Una cosa vietata dal regolamento...ma poi mica tanto! Basta guardare il video del pit-stop di Vettel ad Abu Dhabi per rendersi conto del movimento incredibilmente plastico dell'alettone. Ovviamente di richiami e sanzioni neanche l'ombra. Ecco il video http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=_JN0F5H29v0

 

Suzuka, 'ostacolo' Vettel nel Q3 E' il 6 ottobre quando si disputa invece il Q3 delle qualifiche per il Gran Premio di Suzuka, e mentre Alonso sta per terminare il suo giro veloce si ritrova davanti la Red Bull di Vettel, che dopo aver conquistato la pole position quasi si inchioda sull'asfalto andando ad ostacolare la traiettoria dello spagnolo. Dopo oltre 3 ore di investigazione la griglia di partenza viene confermata, con lo spagnolo costretto a partire dalla settima piazza nonostante le immagini parlino chiaro. Il giorno dopo Alonso è costretto al ritiro alla prima curva a seguito di un contatto con Raikkonen, mentre Vettel vince indisturbato portando a solo 4 lunghezze il distacco dal ferrarista, in quel momento in vetta al mondiale. Ecco il video http://www.youtube.com/watch?v=nNIYU7TqtuA

 

Giallo sorpassi L'ultima polemica, la più clamorosa, riguarda invece l'ultimi Gp di Interlagos. Per la gioia dei ferraristi Vettel viene toccato alla prima curva ed è costretto e rimontare dall'ultima posizione. Segue una luna serie di sorpassi pregevoli tra le serpentine del circuito brasiliano, ma alcuni di questi paiono irregolari. Sotto la lente finiscono quelli su de la Rosa (Hrt) e Kobayashi (Sauber). Nel primo caso il sorpasso avviene appena pochi metri prima dell'ingresso nella zona sottoposta a regime di bandiera gialla. Difficile, anche con fermo immagine, valutare e confermare l'effettiva regolarità della manovra del tedesco. Ben più chiara invece la situazione nel secondo caso: questa volta il sorpasso è effettuato in piena zona gialla, come testimonia la spia di avviso nel volante accesa. Poi, come se non bastasse, spunta il sorpasso a Vergne (Toro Rosso): anche questo è in pieno regime di bandiere gialle e parecchi metri prima del segnale verde. In questo caso, e a fermo immagine o manovra rallentata, alcuni hanno fatto notare la presenza di un commissario con bandiera verde in mano sulla destra del tracciato (darebbe ragione a Vettel). Altri hanno invece tirato in ballo l'importanza dei segnali elettronici, attivati direttamente dai vertici FIA impegnati nella valutazione dei vari momenti della corsa. Anche nel caso di Vergne, le spie luminose gialle presenti sul volante del tedesco risultano accese, a conferma del divieto assoluto di sorpasso alla frenata della "esse" Senna. Ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=oGHnCVEScDc

 

Alonso 'samurai', Ferrari indecifrabile I commissari di gara non hanno rilevato nessuna irregolarità durante il Gp che ha consegnato al tedesco il titolo mondiale. Ma ancora più indecifrabile appare il comportamento della Ferrari, che ha tempo fino a venerdì per presentare un ricorso. Cosa che, considerato il silenzio di questi giorni, probabilmente non accadrà anche se non se ne comprende il motivo. Chi il ricorso lo vorrebbe invece è Fernando Alonso, che si esprime su Twitter facendo suo un detto samurai: "Non faccio miracoli, faccio delle leggi giuste il mio miracolo".

 

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Sebastian Vettel e Fernando Alonso
( Foto : Reuters / )
Sebastian Vettel e Fernando Alonso. Il mondiale, forse, non è ancora finito.
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