Lo aveva già detto quando la Commissione Affari Costituzionali del Senato aveva imposto al 42,5% la soglia per il premio di maggioranza. Ora la bozza Calderoli ideata dal firmatario del Porcellum non si discosta molto dal recente passato. Per governare una coalizione dovrà racimolare il 38% dei voti e otterrà appena il 50,5% dei seggi. Per questo Beppe Grillo tuona ancora dal suo blog.
Reuters
Dopo aver arringato le piazze, l’ex comico assieme a Giancarlo Cancelleri intraprenderà un viaggio - comizio contro "l'ennesimo anacronismo siciliano di una rete ferroviaria vetusta, sgangherata"
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"In Italia è in atto un colpo di Stato progressivo. La fine della democrazia un passo alla volta, per abituare il cittadino al cambiamento - scrive il comico genovese - Nessuno sa quando si voterà, se ci sarà l'election day, con quale legge elettorale, con che circoscrizioni, se ci saranno premi e premiolini e chi lo deciderà".
"Nulla di nulla a pochissimi mesi dalle elezioni, mentre Napolitano a fine mandato estende le sue prerogative di garanzia della Repubblica a sovraintendente della prossima legislatura - continua Grillo - Il prossimo presidente deve essere Monti, nessuna coalizione deve vincere, nessun governo politico dovrà guidare la Nazione, la legge elettorale in gestazione con Calderoli in qualità di legislatore, estrema beffa e presa per il culo degli italiani, va disegnata per escludere ogni possibilità di vittoria del M5S e riproporre la minestra riscaldata della coalizione Pdl, pdmenoelle, udc con la new entry Sel".








