• Share
  • OkNotizie
  • +1
  • 0

Di Massimiliano Di Marco | 30.11.2012 18:05 CET

La Siria è disconnessa dal resto del mondo. Ieri sera, Renesys ha riportato che a partire dalle 00:26 di Damasco gli 84 indirizzi IP del paese sono irraggiungibili isolando, di fatto, almeno il 90 per cento della popolazione. Si tratta di un disservizio che riguarda sia internet che le linee telefoniche, sebbene qualcuno riesce a effettuare chiamate. Proprio per questo motivo, Google ha sottolineato che il servizio Speak2Tweet, già utilizzato in Egitto nel febbraio 2011, è attivo: chiamando l'apposito numero può essere registrato un messaggio vocale che sarà poi pubblicato sul social network.

Seguici su Facebook

Alcuni utenti siriani stanno postando numeri utili per connettersi alla rete; altri sono arrivati a sostenere che sia stato il presidente, Bashar al-Assad, a "spegnere" la linea del paese. Il Ministro dell'Informazione ha però subito smentito tale ipotesi sostenendo che siano invece stati i terroristi: "Non è vero che è stato il governo a tagliare internet. I terroristi hanno preso di mira le linee internet con il risultato di aver tagliato fuori alcune regioni" secondo quanto ha riportato Reuters nella copertura live degli accadimenti in Siria, dov'è in corso una guerra civile.

Robert Ford, ambasciatore statunitense nel paese, ha dichiarato che la possibilità che il governo siriano staccasse internet è stata una delle principali preoccupazioni degli Stati Uniti: "Le restrizioni a internet in Siria non sono nuove. Il governo siriano l'ha monitorato per anni. Hanno utilizzato internet con l'assistenza iraniana per tracciare attivisti dell'opposizione, arrestarli e ucciderli."

"Condanniamo quest'ultimo assalto alla possibilità della popolazione siriana di esprimere se stessa e contattarsi a vicenda" ha commentato Victoria Nuland, portavoce del Dipartimento di Stato USA. Questo è un mezzo disperato del regime per cercare di rimanere aggrappato al potere".

LEGGI ANCHE

Siria, bombe a grappolo su un campo di calcio: è strage di bambini

Bombardamenti in Libia, gli italiani non dovevano sapere

Onu, oggi il voto sul riconoscimento della Palestina. L'Europa si spacca

 

Ribelli siriani
(Foto: Reuters / )
Soldati del Free Syrian Army festeggiano dopo una vittoria contro le truppe governative nella città di Ras al-Ain.
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia citata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +1
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci