Arriva nella notte il downgrade di Esm e Efsf. Il downgrade porta l'Esm e l'Efsf da AAA a AA1 in scia con il recente downgrade della Francia, anch'essa portata da AAA a AA1 con outlook negativo.
Reuters / Mike Segar
A Moody's sign on the 7 World Trade Center tower is photographed in New York in this August 2, 2011.
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Secondo gli analisti di Moody's, ad incidere sul downgrade di Esm e Efsf, è proprio il downgrade della Francia che conta per il 20,39% del capitale dell'Esm. La mossa di Moody's era però nell'aria in quanto, proprio l'agenzia, ha avvertito su un possibile "effetto Parigi" sui meriti creditizi dei fondi europei. In sostanza, a causa della forte partecipazione della Francia in questi fondi, il downgrade dei fondi è stato inevitabile, così come sarebbe inevitabile in caso di downgrade di altri paesi facenti parti del fondo. Ovviamente, più la partecipazione di un paese è forte, più il merito creditizio di quest'ultimo inciderà positivamente/negativamente come componente del fondo.
Klaus Regling, numero uno dell'Esm, ha commentato dicendo: "Questa decisione è difficile da capire". Eppure il downgrade era quasi scontato.








