"Abbiamo provato a cambiare la politica, ma non ce l'abbiamo fatta". L'ultimo slogan di una campagna elettorale iniziata due mesi fa e terminata oggi, con la netta sconfitta patita contro Pierluigi Bersani, uscito vittorioso dal ballottaggio delle primarie di centrosinistra. Così Matteo Renzi ha commentato da Firenze, davanti ai volontari dei comitati, il risultato di oggi.
Reuters
Se vinco io nessuna stretta di mano con Casini
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"Stasera diamo un grande in bocca al lupo a Bersani. Nessuna opinione diversa sulle regole può mettere in discussione il risultato di oggi. Noi non abbiamo rimpianti" ha proseguito il sindaco di Firenze che ha chiamato Bersani per complimentarsi. "Ora Bersani ha il dovere di andare a parlare soprattutto all'Italia che è rimasta fuori dai gazebo. Può contare sulla stessa lealtà che ha potuto apprezzare in questa campagna elettorale e qualcuno dei suoi ha ingiustamente messo in discussione".
"Mettendosi in gioco ha dimostrato di essere lungimirante politicamente e di giocarsela a viso aperto con i cittadini. Ora siamo a disposizione, Bersani faccia di noi quello che vuole". Lo ha dichiarato Roberto Reggi, coordinatore della campagna elettorale di Matteo Renzi.







