Farà discutere la decisione del giudice sportivo Tosel, che ha comminato una multa maggiore al Torino che alla Juventus in merito ai fatti accaduti sabato sera in occasione del derby della Mole. Al club granata è stata inflitta un'ammenda di 25.000 euro perché "suoi sostenitori, nel corso della gara, hanno gravemente danneggiato nel proprio settore un centinaio di seggiolini, un separatore di settore nonché locali adibiti a servizi igienici; entità della sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza".
Reuters
Una fase del derby tra Juve e Toro
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Fin qui nulla di strano se non fosse che il giudice sportivo ha invece ritenuto meno grave l'esposizione dello striscione da parte dei tifosi juventini che recitava: "Noi di Torino orgoglio e vanto, voi solo uno schianto". La multa per il club bianconero è stata di appena 10.000 euro con la seguente motivazione: "Per avere suoi sostenitori esposto per una decina di minuti, dal 20° del primo tempo e fino alla rimozione da parte degli stewards su disposizione della Società ospitante, uno striscione di una ventina di metri, insultante per i tifosi avversari e per la memoria di ogni sportivo; entità della sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza".
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Una gaffe in piena regola che rischia ora di fare giurisprudenza e di esasperare ancora di più il clima negli stadi italiani. Una decisione che permetterà di esporre striscioni dall'alto contenuto offensivo e che ha reso questi pseudotifosi ben consci che la pena sarà minima rispetto al gesto compiuto.
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