L'indice FtseMib, durante la seduta di oggi, 3 dicembre, ha chiuso sostanzialmente sugli stessi livelli dell'apertura, lievemente in rialzo a 15.876 punti.
A metà giornata l'indice si era portato oltre i 16.000 punti, livello dal quale le vendite hanno prevalso, spingendo il FtseMib ad un ritorno forzato lontano dai top della seduta. Fallito quindi un primo tentativo di violare la resistenza in area 16.000/16.100, ci aspettiamo sostanzialmente una discesa che porti a colmare il gap lasciato aperto durante la seduta del 29 novembre e che, allo stesso tempo, consenta all'RSI di scaricarsi per ricominciare una nuova scalata. Infatti il trend rimane rialzista, come confermato dalle trendline e da una MM100 ad oggi sui 15.100 punti. Questa media risulta molto importante per prevedere movimenti futuri nel medio periodo, come si può notare dalle precedenti rotture,sia al rialzo che al ribasso.
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Per gli amanti delle candlestick, la seduta odierna si può riassumere in una "Doji", tipologia di candela che indica indecisione sul mercato da parte degli investitori, i quali non sono più convinti della direzione del trend in atto. Anche la seduta del 28 Novembre ha prodotto una Doji, dopo due sedute di ribasso, con apertura/chiusura vicina ai massimi di giornata e l'indice, dai 15.890 punti, si è portato sino ai 16.110 punti. Questa volta, come si può ben vedere, il discorso è diverso, motivo per cui, anche i seguaci delle candele giapponesi possono aspettarsi un ritracciamento nelle prossime sedute.
Aggiornamenti nei prossimi post.
Buon trading a tutti.








