Il Natale 2012 sarà un Natale con meno regali. A confermare il dubbio che già aleggiava nell'aria è una ricerca condotta da Confesercenti e SWG.
Credit: Reuters/Mal Langsdon/F
Shoppers stroll down Rue Montorgueil in central Paris passing under Christmas lighting featuring the Euro logo, December 24, 2001.
Da non perdere
Articoli Correlati
Argomenti correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
Weidmann, la fata Fiducia e l'austerità assassina
P.A. pronta a spendere 133 milioni di euro per 6450 auto di servizio
Banche spagnole, il buco si allarga: servono altri 10 miliardi di euro
Nel solo mese di dicembre le spese degli italiani toccheranno quota 36.8 miliardi di euro: cifra di tutto rispetto ma che segna un abbondante -3% rispetto ai 38 miliardi del 2011. Secondo la ricerca effettuata persiste una sana dose di cautela nei risparmiatori che, pur vedendo migliorate le speranze nel Paese, mantengono una certa freddezza nelle spese.
Sarà il peggior Natale dal 2010: a pensarlo sono circa 19 milioni di italiani (questo dicono le statistiche di Confesercenti-Swg), in netto aumento (si passa dal 25% del 2011 all'attuale 38%).
La tredicesima viene usata meno per i regali di Natale: la quota usata cala di 2 miliardi di euro e, in particolare, quella per i regali natalizi scende di 700 milioni di euro. Siamo un popolo risparmiatore e anche quando la crisi ci rema contro, ogni occasione è buona per accumulare risparmi: rispetto al 2011 saranno accantonati, dalla tredicesima, quasi 2 miliardi di euro in più.
Sempre parlando dell'uso della tredicesima aumenta la quota destinata a mutui e debiti (+641 milioni di euro rispetto al 2011).








