• Share
  • OkNotizie
  • +2
  • 0

Di C.F. | 04.12.2012 12:20 CET

Era inevitabile che le "Parlamentarie" indette da Beppe Grilo andassero incontro tanto agli applausi quanto alle critiche. "Troppo" innovativa la svolta delle primarie online, e soprattutto troppo poco tempo dedicato all'organizzazione e alla spiegazione di un meccanismo complesso e inevitabilmente soggetto a inconvenienti.

Seguici su Facebook

Le perplessità tra chi ha voluto lasciare un commento sul blog non sono mancate. C'è chi si chiede chi sarà il "candidato premier"  e come ci si possa presentare "all'estero" con gente sconosciuta e senza alcuna esperienza, chi invece giudica molto "superficiali" le presentazioni postate dai candidati. L'accusa più grave rivolta a Grillo è quella di aver "improvvisato". In molti sottolineano di non aver ricevuto alcuna mail dallo staff. Ma il punto debole rimane il fattore tempo: poco per capire e fare una scelta fra i candidati.

Al tempo stesso fra gli attivisti viene espressa felicità per essere rappresentati da chi sentono vicino per "storia, età e percorso".  Altri non vedono l'ora di vedere al lavoro i Cinque Stelle in Parlamento, esaltando la "giornata storica" e il grande esempio di "democrazia partecipata". Poi ci sono quelli che si inseriscono a metà, sottolineando errori e aspetti da migliorare, ma esaltando la "diversità" rispetto agli altri.

Si vota fino a giovedì sera.

Beppe Grillo
(Foto: Reuters / )
In Sicilia si scoprono gli altarini
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
  • Valuta questo articolo
  • +2
  • 0

Partecipa alla discussione

IBTimes TV

Condividi

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci