Per chi sperava che la sonda Curiosity riportasse sulla terra un piccolo esserino verde con le antenne, dovrà ricredersi. Almeno per ora, non è stato trovato alcun segno di vita su Marte e non è ancora chiaro nemmeno il rapporto sulle tracce organiche ritrovate nell'area del Rocknest. L'analisi svolta dal Sample Analysis at Mars (un analizzatore di campioni a bordo di Curiosity) ha rilevato tracce di acqua, ossigeno, anidride carbonica, anidride solforosa e derivati clorurati del metano, che rientrano nella classe delle molecole organche ma che, stando a quanto dichiarato dalla Nasa, potrebbero essere stati portati su Marte proprio da Curiosity e dai rover precedentemente atterrati su Marte.
Reuters.com
Il rover Curiosity su Marte
Da non perdere
Articoli Correlati
Argomenti correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
Xiaomi Mi3 spazza via Galaxy S4 e Nexus 4: in Cina si prevede sold-out, benchmark sorprendenti
Samsung Galaxy S4 è lo smartphone migliore secondo Consumer Reports
iPhone 5S e iOS 7: periodo d'uscita e immagini, ecco i piani di Apple
Lo scetticismo è forte anche nelle parole degli scienziati, esternate durante la conferenza stampa di ieri. John Groetzinger, scienziato del Mars Science Laboratory, ha dichiarato che "il secondo nome di Curiosity è pazienza". Quindi, sebbene il terreno esaminato da Curiosity contenga alcune molecole organiche, non è ancora chiaro stabilirne l'origine, se marziana o terrestre.
Serve pazienza, appunto. Magari con la missione europea di Exomars, che si svolgerà nel 2016 e poi nel 2018, quando su Marte verrà inviato un rover più sofisticato di Curiosity, che avrà le capacità di indagare e anlizzare in maniera molto più approfondita i composti organici che sono all'origine della vita, almeno di quella che conosciamo noi.
LEGGI ANCHE
Curiosity trova la vita su Marte, anzi no
N ASA, una stazione spaziale oltre la Luna nel 2019 per lanciare la corsa alla conquista di Marte








