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Di David Pascucci | 04.12.2012 16:42 CET

Ci ritroviamo con il consueto appuntamento con Gianvito D'Angelo, trader professionista. A pochi giorni dall'inizio dell'ITF di Napoli, appuntamento invernale per i traders di tutta Italia, cogliamo l'occasione di intervistarlo in merito proprio all'approccio didattico al trading.

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D.P.: Gianvito, come trader e ovviamente formatore, quanto è importante la didattica nel trading?

G.D.: Direi che è fondamentale, questo è scontato. Un approccio didattico presuppone requisiti come la disciplina e la costanza, elementi essenziali per un trader anche non professionista. Inoltre, l'approccio didattico abitua il trader ad una forma mentis che gli consente di essere quanto più schematico e disciplinato possibile, applicando quei filtri mentali dati da un approccio didattico continuo e regolare.

D.P.: Vedo che sarai presente all'ITF in qualità di relatore. Di cosa parlerai?


G.D.: Farò prima un intervento didattico dove spiegherò il mio approccio ai mercati, facendo vedere che tipo di tecniche, i timeframe, gli indicatori e i trucchi del mestiere che uso per affrontare al meglio una giornata sui mercati. Inoltre farò un secondo intervento con l'analisi dei dati market mover della giornata in pre-apertura del mercato americano.

D.P.: Cosa ne pensi della Tobin Tax?

G.D.: Spero in un compromesso alla francese. Ossia, tassazione per posizioni multiday e salvataggio per i trader intraday, il tutto a scapito dell'azionario. Questo potrebbe determinare uno spostamento di capitali verso altri prodotti o anche alla creazione di "nuovi". Purtroppo si prendono decisioni come se il nostro fosse un sistema statico. Invece la dinamicità del sistema non consente il conseguimento dei risultati previsti dalle istituzioni in merito all'applicazione della Tobin Tax così come la pensiamo oggi. Per fare un esempio: se avessi un ristorante e volessi raddoppiare il mio fatturato non potrei farlo semplicemente raddoppiando i prezzi perché non viviamo appunto  in un sistema statico, così facendo perderei solo la mia clientela! Diciamo che con la Tobin Tax attuale sta facendo esattamente questo! Purtroppo il populismo è un male (per molti necessario...)  e l'applicazione di un'ipotetica Tobin Tax ne sarebbe l'esempio lampante perchè i danni per l'economia e per i mercati sarebbero enormi. Una Tobin Tax alla francese potrebbe rappresentare il giusto compromesso.

D.P.: Gianvito di ringrazio per il tuo tempo,  non rimane che darci appuntamento all'ITF di Napoli che si terrà nella splendida città partenopea il 7 di dicembre.

G.D.: Grazie a te e un caloroso saluto a tutti i lettori di IBTimes Italia.  

ITF NAPOLI LINK

Gianvito D'Angelo
(Foto: Gianvito D'Angelo / )
Gianvito D'Angelo
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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