I gestori scioperano contro le grandi compagnie: serbatoi a secco mercoledì e giovedì della prossima settimana.
Reuters
La benzina supera i 2 euro al litro.
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Così le sigle di categoria, che spiegano la serrata per contestare l'industria petrolifera 'che continua a negare anche il più elementare rispetto delle norme che regolano il settore': "Il sottosegretario De Vincenti ha mostrato, al solito, la più alta attenzione alle questioni poste, mostrando piena comprensione per la posizione che i rappresentanti dei gestori hanno confermato nella sua asprezza: nessuna possibilità di mediazione è possibile senza che le compagnie petrolifere interrompano comportamenti lesivi delle norme, dei diritti e dei margini economici dei gestori".
I gestori si dicono "stretti drammaticamente tra un calo generalizzato dei consumi e le pretese dei petrolieri".
"Occorre -interviene Codacons- che tutti i soggetti in campo siedano attorno ad un tavolo, considerato che quel poco finora fatto e proposto dal Governo non soddisfa nessuno. Se invece il Governo non vuole applicare il metodo della concertazione - aggiunge l'associazione dei consumatori - farebbe bene a sentire solo i rappresentanti dei consumatori, dato che rappresentano gli interessi degli automobilisti, ossia della stragrande maggioranza degli italiani".








