Il titolo di cui ci occupiamo in questo post è Saipem, che con la sua caduta durante l'odierna seduta borsistica e la seguente sospensione da parte dell'autorità di Borsa in attesa di un comunicato importante, ha trascinato in ribasso anche l'intero listino FtseMib. In serata, intorno alle 19:00, la società ha rilasciato il suddetto comunicato, il cui contenuto riguardava sostanzialmente le dimissioni del CEO in seguito allo scandalo legato ad episodi di tangenti/corruzione circa alcuni contratti in Algeria. Trascinata in ribasso anche la controllante Eni, il cui consiglio di amministrazione, contemporaneamente a quello di Saipem,si è riunito nel pomeriggio in sessione straordinaria.
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Dal punto di vista grafico la prima cosa che notiamo è che da un anno a questa parte si sono susseguiti, alternativamente, due trend rialzisti e due ribassisti (dei quali il secondo è tuttora in atto) , in un range di prezzo che va dai 29€ ai 40€. Su tale caratteristica incentriamo la nostra analisi.
Il ribasso in corso è iniziato il 17 settembre (ultimo massimo e inversione) e la sua prosecuzione è stata confermata/prevista dalla rottura della MM50 e della MM100. A tal proposito conviene prendere nota del ruolo di primo piano svolto da queste due medie mobili in ambito previsionale, soprattutto per quando l'attuale trend ribassista terminerà e i prezzi invertiranno rotta. Conviene utilizzare sia la MM50 che la MM100, poiché la prima fornisce il segnale in anticipo, mentre la seconda assolve la funzione di conferma del trend in atto.
Per adesso, dopo l'odierno sell-off, è meglio stare alla finestra ed aspettare un eventuale stazionamento dei prezzi su livelli chiave, che possiamo però limitarci a prevedere, sfruttando anche altri indicatori. I volumi, soprattutto a causa della sospensione dalle contrattazioni, non sono stati elevati, motivo per cui già da domani ci si può aspettare una continuazione del ribasso, dovuto alla chiusura di posizioni long e all'apertura di posizioni short sulla scia delle dimissioni del CEO. L'Rsi ha ancora un bel po' di spazio per continuare a scendere e per portarsi in forte ipervenduto. Possibili stop in prossimità del supporto in area 31,8€ che, qualora dovesse cedere, aprirebbe le porte a nuovi test dei minimi di Giugno. Ad ogni modo la strategia per i più esperti è sicuramente SHORT, mentre coloro che hanno intenzione di aprire posizioni LONG, devono ancora aspettare.
Aggiornamenti nei prossimi post.
Buon trading a tutti.








