Anche la Francia deve fare i conti con l'incremento del tasso di disoccupazione.
L'ufficio statistico francese (Insee) fa sapere che nel terzo trimestre del 2012, il tasso di disoccupazione in Francia ha subito un incremento dello 0,1% rispetto al precedente trimestre attestandosi così al 10,3%, sui massimi dal 1999.
Reuters
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La Francia, come la maggior parte dei paesi dell'Eurozona, si trova così a fronteggiare un aumento del numero di disoccupati per effetto di una stringente crisi finanziaria che ha portato alla chiusura di numerose imprese e ad importanti tagli nel settore pubblico.
Una delle maggiori preoccupazioni dei policy maker europei resta la necessità di trovare una soluzione al dilagare della disoccupazione giovanile; all'allarmante dato spagnolo, dove 1 giovane su 2 non lavora, e a quello italiano dove i senza lavoro nella fascia di età che va dai 15 ai 24 anni sono più del 36%, si aggiungono segnali poco rassicuranti dalle altre economie europee ritenute più solide.
Si rende quanto più necessario per Hollande e gli altri leader europei accelerare l'adozione di misure a sostegno della crescita e dell'occupazione.








