Solo una semplice 'vendetta' per far capire al governo tecnico che il Pdl rimane il partito numericamente più importante della sua maggioranza, oppure Berlusconi ha preso la palla al balzo delle dichiarazioni di Passera sul suo ritorno in campo per fare ciò che sembra preparare da tempo, vale a dire la caduta di Monti e la sua sesta candidatura a Palazzo Chigi?
Reuters
Mario Monti durante la conferenza a palazzo Moncloa, Madrid
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Il Pdl non ha votato la fiducia in Senato al decreto Sviluppo. Il gruppo si è astenuto, lasciando l'Aula al momento del voto. Maurizio Gasparri, capogruppo a Palazzo Madama, annuncia la nuova linea del partito: "Il Pdl vuole esprimere il passaggio del nostro gruppo alla posizione di astensione nei confronti del Governo. Lasciate a noi le valutazioni su quello che avverrà nei prossimi giorni. Non è questo il momento per trarre conclusioni". Nessun accenno a Passera, ma la tempistica è quantomeno sospetta.
"Se il principale partito della strana maggioranza che sostiene Monti non vota la fiducia, e lo fa in modo irresponsabile, in un momento delicatissimo per il Paese, vuol dire che il governo non ha più la maggioranza. Cosa succede in questi casi? Credo che Monti dovrebbe recarsi al Quirinale" ha replicato Anna Finocchiaro, omologa del Pd.
"Bisogna capire se si è trattato di una astensione su un voto o di una astensione politica. Farò ilpunto della situazione con i capigruppo e stasera si capirà, in un un modo o nell'altro, se la maggioranza c'è. Per noi prima viene l'Italia e la lealtà a Monti'' ha affermato Pierluigi Bersani.
"Il governo non ha più la maggioranza. Di fatto si è aperta la crisi, è sotto gli occhi di tutti. Questo potrebbe portare anche a nuovi scenari politici" dichiara il capogruppo della Lega al Senato, Federico Bricolo. "Il governo Monti non ha più la maggioranza al Senato: dimissioni subito" ha ribadito sulla sua pagina Facebook Roberto Maroni.
Assolutamente contrario all'ipotesi di una caduta di Monti (non c'erano dubbi) il leader dell'Udc, Pierferdinando Casini: "E' tornato Berlusconi e, altro che unità dei moderati: l'irresponsabilità, la follia allo stato puro. Dobbiamo riflettere molto chiaramente perché siamo riusciti a evitare, un anno fa, di fare la fine della Grecia e, oggi, c'è qualcuno che vuole tornare indietro".
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