NBA NEWS – BRYANT raggiunge 30.000 punti in carriera, BARGNANI nel mirino di ‘LA’

Di Domenico Pezzella | 06.12.2012 17:08 CET
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Ventinove punti realizzati nella notte Nba contro i New Orleans Hornets, ed il nome di Kobe Bryant entra ancor di più indelebilmente all'interno della storia presente, passata e futura della Nba. Il numero 24 in gialloviola, infatti, diventa non il primo, ma il più giovane giocatore a raggiungere e superare quota 30.000 punti in carriera. Un record strappato addirittura a Wilt Chamberlain che lo aveva raggiunto lo stesso traguardo a 35 anni e 179 giorni, mentre sono 34 e 104 giorni il contro delle primavere del figlio di Jelly Bean.

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Un 'clan' esclusivo - Cinque. Questo il numero di giocatori che al momento possono contare di aver scollinato oltre tale quote. Cinque compreso lo stesso Bryant che va a fare compagnia a Kareem Abdul-Jabbar (38.387), Karl Malone (36.928), Michael Jordan (32.292) e Chamberlain (31.419) con quest'ultimo che potrebbe presto finire nel mirino dello stesso Bryant in termini di classifica finale all'interno dello stesso 'clan'. «E' un grande onore per me raggiungere questo traguardo e far parte di una cerchia di giocatori che hanno fatto la storia di questa Lega. Non so come altro definirlo e sono stato molto fortunato a raggiungere questo obiettivo» il commento di Bryant.

E SE POI ARRIVASSE  BARGNANI? - Sarebbe la svolta della carriera, sarebbe l'occasione giusta per provare a puntare a qualcosa di più che ad una semplice qualificazione ai playoff e quindi rientrare all'interno delle prime otto squadre della Eastern Conference. La sua mano, il suo tiro dalla lunga distanza, ma soprattutto i suoi centimetri hanno fatto suonare più di un campanello nella mente di coach D'Antoni che con giocatori del genere va letteralmente a nozze. Ed allora dopo i rumors che portavano a Ryan Anderson, ex Magic ed oggi agli Hornets, ecco arrivare quello dell'italiano dei Raptors. Bargnani sarebbe perfetto per prendere il posto di Pau Gasol che ovviamente sarebbe la vittima sacrificale del tutto. Le parole dure di Bryant dei giorni scorsi e l'integrazione mal riuscita con il nuovo sistema di 'run and shoot' o 'seven second or less', sembrano ormai le chiavi decisive di una cessione che aspetta solo di essere realizzata in base all'offerta o il giocatore intenzionato. In Canada nessuno vorrebbe privarsi di Colangelo, ma il catalano darebbe quella esperienza che manca a Toronto. A bussare alla porte dei Lakers anche Minnesota che però sembra essere scappata via, quando ha sentito il nome di Kevin Love come contropartita. 

 

 

Andrea Bargnani
( Foto : reuters / )
Il Mago in azione
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