Google+ si arricchisce di una nuova funzionalità: le Communities. Queste “comunità” sono nate con l’intento di unire persone con interessi e passioni in comune, cercando di collegare sempre più contatti sparse in tutto il mondo.
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I nuovi "gruppi" metteranno in contatto persone con interessi e passioni in comune
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Una caratteristica che mancava nel social network di Google, ma che per certi versi (molti) ricalca i Gruppi di Facebook. Sebbene da Google sostengano che ci sono delle differenze, le due funzionalità dei social network sembrano praticamente identiche: BigG sostiene che Facebook si focalizza su persone che già si conoscono, mentre le nuove Communities sono dedicate a mettere in contatto nuove persone.
Tra le caratteristiche principali delle Communities ci sono:
- la possibilità di impostare la privacy e rendere quindi il gruppo pubblico o privato;
- hangout tra i membri della community;
- programmare eventi;
- condivisione veloce tramite il pulsante "+".
Le “Communities” riprendono in parte il concetto di Google Groups che venne lanciato una decina di anni fa da parte del colosso di Mountain View e che tutt’ora è molto apprezzato da milioni di utenti in tutto il mondo per discutere degli argomenti più disparati.
Una novità che arricchisce un social network in continua crescita: i profili presenti in Google+ sono arrivati a 500 milioni, 235 milioni di persone hanno usato almeno una volta una delle sue funzionalità (come +) e circa 135 milioni di persone visitano plus.google.com mensilmente.
[Fonte: CNET]








