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Di Costabile Gallo | 08.12.2012 00:39 CET

 

L'agenzia di rating statunitense Standard & Poor's ammonisce l'Italia sul rischio di un nuovo taglio del proprio rating.

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L'agenzia USA spiega che le incertezze politiche legate alla volontà del prossimo Esecutivo di proseguire nell'adozione di riforme strutturali, avviate dal Governo Monti, e il rischio che l'economia italiana non riesca ad uscire dalla fase recessiva in atto potrebbero gravare sul peso del debito pubblico italiano esponendo il Bel Paese ad un ulteriore taglio del proprio merito creditizio.

I maggiori timori sono legati all'incertezza che il nuovo Governo, che verrà a delinearsi dal prossimo appuntamento elettorale di inizio 2013, resti fedele all'agenda di riforme economiche avviata dall'attuale esecutivo.

La debole ripresa economica del Paese potrebbe determinare il fallimento degli obiettivi fiscali spingendo S&P's ad abbassare il rating italiano attualmente valutato a BBB+ con outlook negativo.

 

 

Il palazzo di Standard and Poor's a New York
(Foto: Reuters / Brendan McDermid)
Il palazzo di Standard and Poor's a New York
© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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