Le dimissioni di Monti arriveranno, sì, dopo l'approvazione della legge di stabilità. Ciò che interessa ai mercati, ovviamente, non è il fatto che Monti sia in politica, bensì cosa ha fatto (e sta facendo) per lo status dell'economia italiana. Sostanzialmente, questa notizia scatenerebbe quello che i mercati chiamano Panic Selling.
Reuters
Il presidente del Consiglio, Mario Monti.
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Il Panic selling è una situazione in cui molti operatori, spinti da un forte sentiment negativo, reagiscono istantaneamente ad una notizia da un forte impatto negativo facendo così scendere le quotazioni con forza e velocità. Attenzione, ci teniamo a sottolineare che la reazione è istantanea e spinta da una componente irrazionale molto elevata, ma si sa, l'irrazionalità viene punita dai mercati.
Probabilmente domani vedremo i mercati aprire in negativo proprio su questa notizia. Abbiamo assistito in precedenza che proprio su queste notizie a forte impatto, il mercato si è "girato" in modo repentino, o meglio, il mercato ha inizialmente venduto la notizia negativa per poi essere ricomprato a prezzi che sono sembrati convenienti a chi usa una componente razionale per la propria operatività. Questo potrebbe succedere anche domani.
Una iniziale discesa, porterebbe le quotazioni a livelli appetibili per quello che viene definito rally di fine anno. In pratica viene usato il panico degli operatori meno esperti per ricomprare il mercato a prezzi più convenienti per quello che viene definito uno degli eventi di mercato a maggior rilevanza statistica. Attenzione quindi ai movimenti di mercato di questi giorni.
E lo spread? Stessa cosa dicasi per i Btp che verrebbero inizialmente venduti per poi essere ricomprati nei giorni successivi.








