Negativi sono i dati che arrivano dall'Istat sullo stato di salute dell'economia italiana.
Reuters
Impiegati in una fabbrica.
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Ad ottobre la produzione industriale è calata dell'1,1% rispetto al mese precedente e del 6,2% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Tra i comparti, reggono i settori della fabbricazione di prodotti chimici e l'alimentare mentre crolla la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche.
Il calo della produzione industriale fa da eco alla contrazione del prodotto interno lordo che nel terzo trimestre 2012 è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,4% nei confronti del terzo trimestre del 2011.
La recessione si fa sentire sulle casse delle famiglie italiane: in termini tendenziali tutte le componenti della domanda interna restano negative ad eccezione dell'export. Drammatica è la depressione della spesa delle famiglie e degli investimenti.








