Sembra che in Italia non ci sia mai spazio per le cose fatte bene. A Concordia (Modena) grandi complimenti per la velocità della ricostruzione di alcune scuole di uno dei centri più colpiti dal terremoto dello scorso maggio. Ma a due mesi di distanza dall'inaugurazione sono state chiuse: intorno a quegli edifici c'è l'amianto.
ibtimes.com
Terremoto
Da non perdere
Articoli Correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
Evasione fiscale, ecco le proposte del G8
28mila euro in biglietti del Milan: sotto accusa manager della Milano-Serravalle
Attentato Brindisi: ergastolo per Giovanni Vantaggiato
Due milioni e mezzo per un polo scolastico che ospitava circa 700 alunni. Meno di due mesi per la ricostruzione affidata ad una serie di ditte della zona, ritenute affidabili. Soddisfazione da parte di tutti, poi gli accertamenti dell'Arpa.
"Dalle analisi eseguite si riscontra la modesta presenza di frammenti compatti di amianto in una delle zone sottoposte ad indagine, ovvero quella posta al lato destro dell'ingresso da via Pederzoi - scrive l'Amministrazione comunale in una nota firmata dal sindaco Carlo Marchini - L'autorità sanitaria esclude la possibilità di rilascio di fibre e rassicura sull'assenza di rischio per la salute pubblica. Tuttavia, in considerazione della destinazione ad uso scolastico, l'area interessata sarà sottoposta a completa bonifica, con rimozione del materiale e successiva sostituzione con terreno vegetale".








