La Spagna ha ricevuto 39,5 miliardi di euro dall'Esm (European Stability Mechanism) per "salvare" il proprio sistema bancario, attualmente in gravissime difficoltà.
Credit: Reuters/Sergio Perez
Repertorio:
A Spanish flag flutters beside nationalised lender Bankia's headquarters in Madrid May 30, 2012.
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"I fondi dell'Esm sono stati ricevuti e saranno destinati alle banche del primo gruppo" ha confermato il ministro delle finanze spagnolo all'agenzia di stampa Reuters.
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La tranche di aiuti è stata trasferita al Frob (Fondo de Reestructuracion Ordenada Bancaria), una sorta di fondo salva-stati per le banche spagnole, che successivamente la distribuirà alle banche iberiche.
Dei 39,5 miliardi totali, circa 18 andranno a Bankia, 5,5 a Novagalicia, 9,1 a CatalunyaCaixa e 4,5 al Banco de Valencia. I 2,5 miliardi di euro rimasti andranno alla cosiddetta bad bank spagnola, la Sareb (Sociedad de Gestion de Activos Procedentes de la Reestructuracion Bancaria), che avrà così il compito di assorbire gli asset e i titoli finanziari tossici posseduti dalle banche al fine di rafforzare i loro bilanci.
In cambio degli aiuti finanziari, le banche spagnole dovranno attuare tagli pesantissimi che ricadranno, con ogni probabilità, sul personale ed andranno a peggiorare ulteriormente il tasso di disoccupazione spagnolo che attualmente viaggia al di sopra del 25%.
Fonti: RT








