Grillo è preoccupato. Il fondatore del Movimento Cinque Stelle sottolinea il rischio di rimanere fuori dal Parlamento. Lancia il Firma Day, che si terrà nei prossimi due fine settimana, per raccogliere le 60mila sottoscrizioni necessarie per presentare le liste elettorali.
Reuters
L’ex comico prende in giro la vittoria del leader del Pd e ipotizza la squadra di governo futura: Penati, Lusi, Del Turco, Tedesco in pole position
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" Pochissime settimane per decine di migliaia di firme. Per i partiti il problema non si pone. Loro, in quanto già in Parlamento, non devono autenticarne neppure una di firma e le liste dei candidati le faranno come sempre a tavolino, in un paio d'ore, tra un marsala e un caffè - scrive sul suo blog - Alla faccia della democrazia. Io non mi arrendo, ma ho bisogno di tutto l'aiuto possibile per organizzare nei due prossimi fine settimana dei "Firma day" in tutta Italia.
"Abbiamo il dovere di provarci. Se poi non ci riusciremo e resteremo fuori dal Parlamento, la responsabilità sarà dei partiti, del Governo, delle Istituzioni. Dovranno assumersi ogni responsabilità di aver impedito con un colpo di mano la partecipazione del M5S e aver fatto eleggere un Parlamento totalmente delegittimato con un'astensione superiore al 60%".








