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Di Antonio D'Aronzo | 12.12.2012 23:09 CET

Ancora una giornata positiva per le Borse europee, ma soprattutto per Piazza Affari, che ha archiviato la seduta in rialzo dell'1,15% a 15.764 punti, recuperando il livello dei 15.700 e chiudendo il gap-down lasciato aperto durante la seduta di lunedì 10 dicembre, in cui le dimissioni del premier Mario Monti e la nuova discesa in campo dell'ex-premier Silvio Berlusconi avevano fatto scattare forti vendite sull'azionario italiano. Il market mover di oggi è stata l'aspettativa riguardo un nuovo programma di acquisti di titoli di stato per 40 miliardi di dollari al mese da parte della Federal Reserve di Ben Bernanke per sostenere la ripresa economica Usa piuttosto fragile. Inoltre gli investitori scommettono anche su un accordo tra il Presidente Obama e i Repubblicani sul delicato tema delle tasse, dato che si è diffusa la voce che le parti stanno trattando lontano dai riflettori per presentare un programma prima di Natale, in modo che venga votato velocemente senza dare spazio alle discussioni.

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Tra i titoli in evidenza notiamo Mediaset, che ha messo a segno un rialzo del 5,6%, beneficiando della raccomandazione "buy" del broker americano Berenberg, e ne approfittiamo per analizzarlo.

Analisi Mediaset:

Sembra confermato il trend positivo di breve per il titolo della famiglia Berlusconi che, dai minimi toccati durante la seduta del 16 Novembre, presenta un rialzo che si attesta quasi al 30%. Infatti le quotazioni hanno tenuto benissimo sul forte supporto posto in area 1,155€, livello dal quale è iniziato il recupero ancora in atto. Adesso siamo in un punto cruciale in quanto ci troviamo a ridosso del livello 1,5€ che, come evidenziato dalle frecce sul grafico allegato, oltre ad essere una forte resistenza, rappresenta una soglia in grado di attirare molti compratori /venditori, a seconda del verso in cui viene perforata.  Il segnale positivo è dato dalla rottura della MM100, ma solo con una chiusura al di sopra di 1,50€ possiamo puntare con molta sicurezza sui target a quota 1,65€ e 1,85€. Sul versante opposto la violazione del supporto in area 1,3€ spingerebbe i prezzi ad un nuovo test dei minimi di Novembre.

Per quanto riguarda gli indicatori, l'RSI è quasi in zona di ipercomprato, ma i forti volumi e l'On Balance Volume in forte recupero dai minimi, lasciano pensare ad una prosecuzione dello stesso.

 

Buon trading a tutti. 

 

 

© International Business Times: riproduzione permessa purché sia linkata la fonte
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