La necessità di ricercare un attaccante è da più di un anno il segreto di Pulcinella a Vinovo. Alla Juventus manca maledettamente quel tassello che ancora sfugge. L'elemento per completare un mosaico che diventerebbe perfetto e potrebbe puntare - allora sì - anche a fare la voce grossissima in Europa. I corteggiamenti in giro per mezzo mondo sono già incominciati e i nomi dei bomber finiti sul taccuino di Beppe Marotta sono tutti profili che accontenterebbero Antonio Conte, che farebbe piacevolmente a meno del tourbillon di cambi nel suo reparto avanzato. Ad oggi, infatti, non esiste ancora un uomo certo del posto in attacco: Giovinco, Vucinic, Matri e Quagliarella partono quasi tutti alla pari.
Reuters
Sanchez e Xavi
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DALLA CINA CON FURORE L'attaccante arriverà dall'estero. Questa è una delle poche certezze che ci hanno consegnato le trattative imbastite dalla dirigenza bianconera. L'obiettivo è di spendere poco - possibilmente nulla - e di assicurarsi il centravanti giusto. Per riuscirci la Juve ha puntato gli occhi su Didier Drogba, stanco della Cina e voglioso di tornare nel Vecchio Continente. Costo dell'operazione? Zero euro per il cartellino, ma quasi 10 milioni lordi all'anno fino al 2014 o 2015. La concorrenza per l'ivoriano è però fortissima. La Juve ha dalla sua la posizione in classifica, prima ed involata verso il secondo scudetto consecutivo, e soprattutto la Champions League. Drogba però ha fatto sapere agli interessati che pone come condicio sine qua non la sua partecipazione alla Coppa d'Africa, che si disputerà dal 19 gennaio al 10 febbraio. Il 12 febbraio i bianconeri avranno la gara di andata degli ottavi di Champions. Un problema non da poco che ha consigliato di guardare anche altrove.
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NACCHERE E SANGRIA E per altrove si intende in Spagna, dove ci sono Fernando Llorente e Alexis Sanchez. Il primo ha sancito anche a parole la rottura insanabile con l'Athletic Bilbao, ma sarà difficile portarlo via prima della scadenza naturale del suo contratto coi baschi, cioè giugno 2013. Giocatore e Juventus sono d'accordo su tutto, bisognerà solo attendere l'estate per sancire il matrimonio.
Il Niño Maravilla invece ha perso un bel po' del suo appeal a Barcellona, dove dopo un buon inizio s'è visto passare avanti Pedro. Dall'entourage del cileno si apprestano a far sapere che non c'è nulla di vero sui contatti tra l'ex udinese e la Juve, ma a Vinovo non demordono nello spuntare un prestito dai catalani.
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