Con un emendamento alla Legge Stabilità, il Governo Monti ha introdotto una nuova tassa sulle transazioni finanziari, la cosiddetta Tobin Tax, che esordirà ufficialmente a marzo 2013.
Reuters - Brendan McDermid
Traders work on the floor of the New York Stock Exchange September 23, 2011.
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L'imposta, che verrà applicata alle transazioni sui mercati regolamentati in azioni e strumenti finanziari partecipativi, prevede un'aliquota dello 0,12% per il 2013 e dello 0,1% dal 2014.
Per le transazioni in azioni su mercati non regolamentati, over the counter, l'aliquota sale allo 0,22% per il 2013 e allo 0,2% dal 2014.
L'emendamento prevede anche casi di esenzione: la tassa non sarà dovuta per i market maker e per tutte le transazioni in borsa di azioni emesse da società con capitalizzazione inferiore a 500 milioni.
L'imposta verrà applicata anche sugli ordini annullati o modificati. Infatti, al fine di contrastare movimenti speculativi, nel caso di trading ad alta frequenza, il Governo ha previsto che rientrino tra le operazioni passive anche gli ordini annullati o modificati che in una giornata di borsa superino un determinato limite: l'aliquota, in questo caso, sarà dello 0,02% sul controvalore di tali ordini.
Fissato, dal 2013, a 4.500 euro il tetto per l'imposta di bollo sui prodotti finanziari per i soggetti diversi dalle persone fisiche.








