Il gigante del cemento vara il cosiddetto Progetto 2015, un piano di riorganizzazione che porterà 665 dipendenti a dover ricorrere alla cassa integrazione.
Reuters
Immagini di un cantiere edile
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Italcementi ha spiegato che la situazione congiunturale del Paese richiede una revisione della propria attività; il piano, che verrà attuato nel biennio 2013-2014, prevede una ristrutturazione dell'organizzazione e nuovi investimenti per rafforzare l'apparato industriale e distributivo del Gruppo.
Al termine del periodo di cassa integrazione, in mancanza di segnali concreti di miglioramento del quadro congiunturale, circa la metà delle sospensioni temporanee saranno trasformate in strutturali, anche con il ricorso alla mobilità.
L'operazione dovrebbe portare ad un risparmio di circa 40 milioni di euro all'anno.








