A grande richiesta arriva lui. Invitato dal presidente del Ppe Martens per dare ulteriori delucidazioni sulla situazione politica italiana, Monti è atterato a grande sorpresa -soprattutto del Cav- nella città belga.
Reuters
Il premier Mario Monti e il Cavaliere Silvio Berlusconi
Da non perdere
Articoli Correlati
Argomenti correlati
Seguici su Facebook
Più notizie
Pd e militanti in rivolta: "Ci sentiamo traditi"
Evasione fiscale, ecco le proposte del G8
28mila euro in biglietti del Milan: sotto accusa manager della Milano-Serravalle
"Ho espresso la speranza e la convinzione che quale che sia il prossimo governo, questo si collocherà nel solco della partecipazione europea perché è anche nell'interesse nazionale. Sono venuto qui, su invito di Martens, per spiegare la situazione politica italiana: ho ricordato qual era la situazione quando ho iniziato, le cose fatte e le condizioni che hanno determinato la mia decisione".
Non intende lasciar cadere a terra il fatto che le sue dimissioni, per quanto volontarie, sono state il frutto della sfiducia del Pdl. Ma la presenza del professore della Bocconi al vertice del Ppe dimostra essenzialmente una cosa: che l'Europa considera e, molto probabilmente, continuerà a considerare come suo interlocutore Mario Monti.
Nessun commento sull'esplicita richiesta di Berlusconi: "Monti candidati". D'altronde, nelle ultime ore il Cav non ha fatto altro che ribadire alcune cose per poi smentirle poco dopo.
LEGGI ANCHE:








